Lidia Giallatini, nuova presidente della Cooperativa Olibanum di Olevano Romano: “Valorizziamo la qualità del nostro olio”
OLEVANO ROMANO – È giovane, determinata e con una profonda passione per la terra: Lidia Giallatini è la nuova, giovane presidente della Cooperativa Agricola Olibanum, il frantoio oleario situato nella zona artigianale di via Guglielmo Milana a Olevano Romano. Una nomina che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale di rinnovamento e continuità per una realtà storica del territorio.
“È un ruolo gratificante ma molto impegnativo – spiega Lidia – perché dietro la gestione di un frantoio e la produzione dell’olio ci sono tanti aspetti complessi che in tanti non conoscono. E’ una grande responsabilità, ma anche una grande passione”.
Giallatini racconta di aver iniziato la sua esperienza nella cooperativa circa quattordici anni fa, quando entrò semplicemente come impiegata d’ufficio. “Mi piace imparare – dice – e stando dentro al frantoio ho scoperto un mondo che mi ha affascinata. Oggi coltivo e curo personalmente le mie olive. È un settore che qui, purtroppo, è ancora sottovalutato”.
Per la nuova presidente, il vero obiettivo è uno: valorizzare l’olio locale prendendo ad esempio il vino Cesanese, simbolo riconosciuto del territorio. “Il nostro olio è di alta qualità – sottolinea – ma va promosso con una nuova mentalità , puntando sulla qualità più che sulla quantità, superando la logica del ‘quanto ti ha fatto’ come unico parametro.
Negli ultimi anni la cooperativa ha già compiuto passi importanti: “Abbiamo introdotto una nuova bottiglia, la prima mai realizzata per il nostro olio – spiega – e per iniziare la stiamo distribuendo in diversi punti vendita di Olevano Romano”.
Tra gli obiettivi principali del nuovo consiglio di amministrazione – composto da nove membri tra cui il vicepresidente Baldi Paolo, il cassiere Daniele Salvaticchio, il segretario Orlando Ranaldi e i consiglieri Rinaldo Micocci, Edoardo Sterbini, Marco Antonelli, Arnaldo Rocchi e Matteo Rocchi – c’è la creazione di una linea propria di imbottigliamento e vendita diretta.
“È un progetto ambizioso ma necessario – spiega Giallatini – perché il frantoio lavora principalmente nel periodo della raccolta, e l’idea è quella di proseguire l’attività anche negli altri mesi, attraverso la vendita del nostro olio confezionato”.
La presidente non dimentica chi le ha aperto le porte di questa avventura: “Devo molto al precedente presidente Arnaldo Rocchi – dice – è stato lui a farmi entrare per primo nella cooperativa e a lasciarmi spazio per crescere. Dalla semplice impiegata che ero, oggi mi ritrovo a guidare questa realtà, insieme ad un gruppo di persone serie e unite. È una grande soddisfazione.
Olevano Romano, completata l’isola ecologica. L’Assessore...
Olevano Romano, la Polizia Locale salva un istrice ferito lungo la Via...
Mandela ottiene un finanziamento di 45.000 euro dalla Regione Lazio per la...