UNCEM LAZIO - Viterbo, sala gremita per il confronto sulle Green Community: cultura, sicurezza e territori al centro del dibattito
Grande partecipazione oggi a Viterbo per l’incontro dedicato alle Green Community, ospitato nella Sala Regia di Palazzo dei Priori. L’evento, dal titolo “Cultura e partecipazione per le comunità – Le Green Community opportunità per nuova e buona occupazione”, ha richiamato amministratori, operatori culturali, cittadini e rappresentanti del territorio, confermando il crescente interesse verso i temi della sostenibilità e della valorizzazione locale.
Nel corso del pomeriggio si è discusso di come le Green Community possano diventare strumenti concreti di sviluppo per le aree interne, attraverso progetti capaci di coniugare tutela ambientale, sicurezza del territorio, promozione del patrimonio storico-artistico e nuove opportunità occupazionali.
Tra gli interventi più seguiti, quello dell’esperta di partecipazione culturale e audience development Cristina Da Milano, che ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo delle comunità nei processi di crescita e rigenerazione territoriale. Ampio spazio anche ai temi della cultura come motore economico e sociale, con particolare attenzione alla necessità di costruire reti tra istituzioni, cittadini e realtà associative.
Il direttore del Museo del Fiore, Gianluca Forti, ha invece evidenziato il valore della sostenibilità ambientale e della salvaguardia del paesaggio come elementi centrali per il futuro delle comunità locali. Un focus particolare è stato dedicato alla sicurezza del territorio e alla prevenzione del dissesto, considerati aspetti imprescindibili per uno sviluppo realmente sostenibile.
A portare l’esperienza amministrativa del territorio è stato il sindaco di Sante Marie e promotore del Cammino dei Briganti, Lorenzo Berardinetti, che ha illustrato il ruolo strategico dei percorsi culturali e turistici nella valorizzazione delle identità locali e nella creazione di nuove economie legate al turismo lento.
L’incontro si è trasformato in un momento di confronto molto partecipato, con una sala completamente gremita e interventi dal pubblico. È emersa con forza la volontà di costruire modelli di sviluppo capaci di mettere insieme innovazione, tutela delle tradizioni e valorizzazione dei patrimoni storici e culturali.
Le Green Community, è stato ribadito più volte nel corso del dibattito, rappresentano oggi una delle sfide più importanti per i territori: creare comunità più resilienti, sostenibili e inclusive, puntando su cultura, ambiente e partecipazione come leve di crescita.
L’appuntamento di Viterbo ha così confermato il ruolo centrale del dialogo tra istituzioni e cittadini per immaginare il futuro delle aree locali, in un momento storico in cui sostenibilità e valorizzazione dei territori diventano temi sempre più strategici per lo sviluppo del Paese.
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