Presentazione a Gerano del volume:
“Confraternita Madonna del Cuore Gerano - 175° anniversario dell’istituzione”
Con il patrocinio del Comune di Gerano, domenica 9 agosto 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Giovanni Paolo II in Gerano, sarà presentato il nuovo volume dedicato alla Confraternita della Madonna del Cuore. L’evento vedrà gli interventi di:
• Sindaco di Gerano, Danilo Felici
• Parroco, don Fabrizio Meloni
• Monsignore Emerito responsabile delle Confraternite, Giovanni Censi • Priore, Di Giovambattista Vincenzo
• Autore, Giuseppe Tommaso Patrizi
Il libro, frutto di un’attenta ricerca storica condotta con passione filiale, ricostruisce il cammino che ha portato alla nascita ufficiale dell’Arciconfraternita il 1° agosto 1851. Il decreto di erezione, emanato a Subiaco dal Vicario Apostolico mons. Pio Bighi in nome di Papa Pio IX, coronò le reiterate richieste della comunità geranese, unendo in un’unica istituzione l’associazione femminile e la compagnia maschile di devoti della Madonna del Cuore. Un atto non imposto dall’alto, ma profondamente radicato nella pietà popolare locale.
Un legame storico e spirituale profondo
Il volume illumina il contesto che precedette la fondazione: dalla suggestiva Infiorata di Subiaco del 1847, con cui i geranesi resero omaggio a Pio IX portando la loro arte floreale fuori dal paese, fino alle radici più antiche che affondano nel 1789 con l’omaggio floreale a Pio VI. Giuseppe Checchetelli descrisse quell’evento nell’opuscolo del 1847, riscoperto e valorizzato dallo stesso autore Patrizi nel precedente volume del 2014.
Particolarmente emozionante è il titolo completo dell’Arciconfraternita: del Santissimo e Immacolato Cuore della Beatissima Vergine Maria per il recupero dei peccatori alla retta via. Nata con una chiara vocazione penitenziale e missionaria, la Confraternita si è posta fin dall’inizio come presidio della Chiesa e strumento di riforma dei costumi in un’epoca di grandi sfide morali.
Custodi della tradizione e dell’Infiorata
Nel corso di 175 anni, la Confraternita ha custodito con dedizione il culto mariano e l’antica Infiorata di Gerano, oggi tra le più suggestive d’Italia. I confratelli hanno coordinato ogni anno la creazione dei tappeti floreali che trasformano la piazza principale in un grande inno visivo alla Madonna, educando generazioni alla bellezza come via al sacro. Un’arte effimera che parla di caducità della vita e di eternità del messaggio cristiano.
Il libro ripercorre anche l’elenco dei Priori – da Gabriele Felici (1765-66) fino agli attuali custodi della fiamma – figure centrali che hanno guidato il sodalizio con saggezza, amministrando il culto, conservando la memoria e proiettando la tradizione verso il futuro.
Abito, riti e vita comunitaria
Ampio spazio è dedicato alla vita confraternale: l’abito liturgico (camice bianco, cordone rosso, mantellina celeste), simbolo di purezza e consacrazione; la solenne “Calata” del quadro della Madonna del Cuore, opera di Sebastiano Conca del 1727; le processioni, le vestizioni e il ruolo attivo dei membri nella carità, nella fratellanza e nella formazione spirituale.
Un viaggio straordinario oltre i confini
Un capitolo particolarmente toccante racconta l’unica uscita del venerato quadro dal territorio di Gerano: il viaggio a Gharb, Gozo (Malta) nel marzo 2007, quale evento simbolo del gemellaggio tra le due comunità. Il dipinto e la monumentale macchina processionale attraversarono il mare accompagnati dai confratelli in abito, suscitando grande commozione e portando, secondo la tradizione popolare, anche la pioggia benedetta dopo un lungo periodo di siccità. Un evento che ha reso la devozione geranese linguaggio universale.
Memoria fotografica e invito alla partecipazione
Il volume è arricchito da un prezioso patrimonio fotografico, frutto della generosa condivisione di famiglie e confratelli: immagini storiche di processioni, infiorate, vestizioni e volti di chi ha reso viva questa realtà nei decenni. Foto che diventano memoria condivisa e strumento di trasmissione generazionale.
L’autore conclude auspicando che il libro non sia solo uno studio storico, ma un atto di gratitudine verso i Priori, i confratelli e le consorelle del passato e un invito per l’intera comunità geranese a guardare al passato come a una “sorgente viva” da cui attingere ispirazione per il futuro.
Tutti invitati alla presentazione
L’appuntamento di domenica 9 agosto 2026, rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella storia viva di Gerano, riscoprire le radici della propria identità e celebrare insieme 175 anni di fede, arte e coesione comunitaria. Un evento che unisce passato e presente, devozione popolare e impegno civile, e che si rivolge in modo particolare alle nuove generazioni perché continuino a custodire e rinnovare questo prezioso patrimonio.
La cittadinanza tutta, i devoti della Madonna del Cuore e chiunque sia interessato alle tradizioni religiose e culturali del Lazio è calorosamente invitato a partecipare. L’ingresso è libero.
Per informazioni e approfondimenti sul volume: contattare la Parrocchia di Santa Maria o il Comune di Gerano.
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